Il 27 Gennaio, giornata della memoria, il Comune di Civitavecchia ha permesso a tre classi: 1A Sportiva, 1A Scienze applicate e 1B Informatica dell’ istituto di partecipare all’anteprima della proiezione del film Elena del Ghetto presso la sala Buonarroti.
Il film ci ha narrato la vicenda reale di Elena Di Porto, una donna ebrea romana che tra il 1938 e il 1943, in pieno regime fascista e occupazione nazista. Elena si oppose alle ingiustizie e cercò di avvertire della tragedia del rastrellamento del ghetto di Roma.
Questa storia è stata un’occasione pedagogica ricca e stimolante per gli studenti, per riflettere su vicende che non sempre emergono nei manuali di scuola.
Elena è una figura fuori dai consueti schemi dell’epoca: questo la rende un modello interessante per parlare con gli studenti di cosa significhi essere “diversi”, avere spirito critico e di non adeguarsi passivamente alle imposizioni sociali o politiche.
Il film apre vari filoni di riflessione:
- sulla storia (fascismo, seconda guerra mondiale, Shoah)
- sull’educazione civica e i diritti umani (libertà, dignità, resistenza
- all’ingiustizia)
- sull’educazione alla diversità e al coraggio morale
- sulla linguistica e sugli aspetti culturali (ad esempio
- l’ambientazione romana, la comunità ebraica romana)
Tutti questi spunti renderanno Elena del ghetto un buon “testo” cinematografico da usare in classe per discussioni e lavori di gruppo.
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